la
ragione per cui non viene esposta nel sito la cosmologia epistemica [formulata
nel 1995
e il cui senso, peraltro, è stato già
esposto, "di
sfuggita", nel film "the matrix" [1999]]
1.] fin dall’antichità [aristotele,
tolomeo], e poi col
cristianesimo [tommaso d’aquino, dante], fino alla cosmologia
moderna [keplero,
copernico, galilei, newton] e, infine, con la cosmologia contemporanea
[einstein, hawking, davies, barrow, tipler, capra, hack], e quindi
così anche tutti i
filosofi, l’umanità ha creduto due cose [che per la
ricerca epistemica sono
errori]:
a.] che ciò che appare sia stato creato direttamente da
dio;
b.] che ciò che appare, anche in quanto creduto tale,
sia l’“universo” ][detto anche cosmo, e quindi “natura”].
2.] quindi, emerge la tecnica, e non si sa dove
collocarla nella natura [essendo intesa come ambiente artificiale].
3.] non così per l’episteme, che formula la cosmologia
epistemica.
4.] perché in questo sito si è esposta la fisica
epistemica, ma non viene esposta la cosmologia epistemica ? dove è stato creato
l’uomo ? che cos’è ciò che appare ?
5.] è evidente questo fatto [anche tenuto conto
delle
parole di gesù, monito e avvertimento]: se questa
concezione, errata, è stata formulata e creduta [non che il
cosmo non esiste,
ma sta “altrove”- e non è, esso, l’“al
di là”: perché secondo la ricerca
epistemica l’uomo non sta neppure, “direttamente”, in
un “al di qua”], lo è
stata come meccanismo di difesa [per severino, etimologicamente:
meraviglia = trauma], e quindi la cosmologia epistemica non viene
esposta allo scopo di non "togliere" agli uomini queste loro "difese"
[tali sono le "ideologie"].