fondamenti di dietrologia scientifica: tesi dimostrativa che identifica la criminologia alla dietrologia/con uso
e riporto di passi biblici [citati a memoria]

1.] l’inquirente non può essere “ingenuo”.
2.] l’inquisito [“ladro” o “assassino”] non può agire “alla luce del sole”. egli non è che non può fare il furbo perché non deve essere disonesto, perché appunto onesto non lo è. l’inquisito è cioè furbo, e quindi agisce da onesto [con la copertura dell'onestà].
3.] se quindi è paranoico sospettare di un uomo onesto [“al di sopra di ogni sospetto”, perché ed esempio ricopre un incarico pubblico/come il servizio segreto], nel punto 2.] si dice, “dal lato del disonesto”, che questo appunto finge di essere “onesto”, altrimenti non è furbo.
4.] la dietrologia, anche detta teoria del complotto, solo e semplicemente allarga il “campo della furbizia”, identificandolo con l’“intero sistema”.
 
elenco passi biblici a contenuto/sfondo “dietrologico” [citati a memoria]
 
5.] san paolo: “satana si maschera da angelo di luce”/cioè l’uomo disonesto agisce comprendosi con la “maschera” di uomo onesto.
6.] gesù: “… diffidate dei lupi sono vestiti da percore” [cioè il lupo ha la maschera della pecora].
7.] san giovanni battista: “l’uomo malvagio nasconde le sue opere”. questo “nascondimento” equivale a dietrologia.
 
nota
 
si osservino i terroristi. essi sono come i protagonisti “malvagi” delle fiabe, dei cartoni e dei film: persone che, rivestendo il ruolo di “servitori del male” [antagonisti], non mascherano di farlo, ma lo fanno “alla luce del sole” [sono bendati, guerci, gobbi, goffi, brutti, sporchi, mal vestiti, ecc.], e quindi “mentono”, non perché non sono il male, ma perché sono “manovrati”, da qualcuno che “si maschera da angelo di luce”: sorridente, con giacca e cravatta, o con la divisa, che “ufficialmente” agisce per il bene dei cittadini, e invece pianifica attentati, stragi, omicidi [avendo la licenza di uccidere, a favore del ricco]. ma ciò, se è immorale, è anche giustificato. infatti:
 
a.] l’1% dei ricchi si sente “circondato” dal 99% di individui spesso aggressivi, il ceto medio.
b.] per controllare il ceto medio occorre un forte centro di potere, e occorre “stabilizzare” chi lo controlla.
c.] ma il capitalismo, a causa del rischio di mercato e di impresa, destabilizza “ogni ricco”.
d.] quindi per stabilizzare il sistema [per la sicurezza del mondo: difesa non da “nemici inventati”, ma dal ceto medio potenzialmente “aggressivo”], occorre a volte agire “al di fuori” e “al di sopra” delle regole.
e.] questo il ceto medio non lo accetta [“segreto di stato” come copertura alla licenza di uccidere]. proprio ciò dimostra che esso è aggressivo. infatti esso vuole democrazia = sovranità = potere = potere non simbolico [il voto], ma reale [ricchezza]; e se tutti lo avessero, in pari misura, la società si disgregherebbe. allora esso va limitato [il "sistema" limita/contiene/comprime la sovranità], il popolo non lo accetta, e quindi esso va “controllato” [fondamenti e giustificazione del controllo sociale].
 
8.] cioè: il popolo vuole sovranità democratica, e non si rende conto che ciò equivale a chiedere allo stato il potere reale, cioè la ricchezza, e si sa [alcuni lo sanno] che se tutti fossero ricchi [ciò che è la diretta implicazione della democrazia] la società [piramide dei lavori e dei lavoratori] si disgregherebbe. forse infatti che l’uomo ricco fa il muratore ? se non ci sono muratori, chi costruisce le case ? per questo la democrazia è un inganno, necessario, che è giustificato solo fino a quando il popolo non si lascerà educare dalla “verità”.