teoria epistemica della giustificazione/proposta di tre significati del termine/differenza
tra cattolicesimo e protestantesimo

si propongono tre significati di giustificazione:
 
a.] la causa metafisica della salvezza, associata al senso della creazione. in base a questo concetto, si ricorda la tesi epistemica che è più probabile [ma non per questo facile] essere salvati che essere condannati [sotto condizioni oggettive di giustificazione, nel secondo significato, di cui al punto b.]], perché [dice l’episteme] la ragione della creazione è creare l’uomo per il paradiso e non crearlo per l’inferno.
b.] giustificazione come l’insieme delle opere che causano [insieme alla grazia] la propria salvezza. il cattolico è un eroe [si parla infatti di “virtù eroiche”], mentre il protestante è un codardo, perché anche se l’uomo può fare poca cosa per causare la propria salvezza, basta per la chiesa addirittura la “rinuncia a una sigaretta” per causare [= ottenere = giustificare] la propria salvezza, e una sigaretta è poco, cioè oggettivamente ottenibile […].
c.] infine, un terzo significato: l’“uomo che non ce la fa”, se non ce la fa perché troppo condizionato, ha delle attenuanti [ha detto infatti mons. renato de zan che nel giudizio universale cristo è sia giudice che avvocato, cioè “difensore” del peccatore, che lo “giustifica”]: esse sono dette [anche nel linguaggio della scuola] … “giustificazioni”.