ipotesi sulla "sofferenza" [dolore, sacrificio] in paradiso
anche se può sembrare contraddittorio e paradossale, è
necessario ammettere una qualche forma di “dolore” in paradiso:
a.] dio partecipa delle sofferenza dell’uomo [ad esempio:
dio soffre per un peccatore che si perde; dio soffre perché una ragazza piange perché
abbandonata dal suo ragazzo]: quindi, poiché dio sta in paradiso, la sua
sofferenza è una sofferenza “in paradiso”.
b.] dio crea crocifisso nella tecnica, e inoltre la “morte
di dio” è anche metafisica [non in senso metaforico: dio crea separandosi dalla
fonte edenica, e ciò lo rende provvisoriamente mortale]: quindi premessa della
creazione è il dolore, come sacrificio, di dio: studio, lavoro, crocifissione [nella
tecnica], e morte [cui segue, nell’apocatastasi, la risurrezione]. si parla del
macro-cristo.
c.] sia infine perché [si dice nell’episteme] l’inferno stesso
è parte del paradiso, e quindi anche le anime dannate “sono in paradiso”: il
loro dolore è un dolore presente in paradiso.