descrizione di tre semplici
nevrosi: importanti implicazioni dell'analisi [dagli archivi della world psychiatric
association: dalla vita del soggetto "kaplan"]:
competizione; volontà
di potenza; funzionalismo e civiltà della tecnica
1.] prima nevrosi: kaplan all’università scende dal treno e
cammina più veloce delle altre persone, non sopportando di essere superato e
così "scavalcato".
implicazione
[competizione]: su questo semplice principio potrebbero fondarsi i seguenti
fenomeni [causanti tutte le devastazione, sociali e economiche, del mondo]:
invidia, prepotenza, povertà, guerre, violenze per il prevalere, ecc..
2.] seconda nevrosi: kaplan all’università continua a fotocopiare
libri, senza neppure leggerli.
implicazione
[volontà di potenza]:
spesso uomini di cultura, e non solo, si fanno
fotografare con dietro le spalle una enciclopedia [la treccani
…]. questo fotocopiare
di kaplan, nevrotico, è simbolo, elaborato mentalmente
dall’inconscio, di accumulazione
della memoria [come l’enciclopedia, che “archivia” e
“copia”:
effetto-moltiplicatore]. evidentemente la mente associa alla memoria un
qualche
processo “salvifico” in senso biologico [sopravvivenza
dell'individuo e della specie]. come anche [rovesciando i termini]
intendeva reich col concetto di “orgone”. così,
nelle ipotesi epistemiche [che
capovolgono il senso del concetto di reich], secondo la steleologia.
3.] terza nevrosi: kaplan
all’università entra in un aula,
vuota, dove ci sono molte sedie ribaltabili. una, su tutte, distante da
kaplan dieci metri, è capovolta “a
metà”: kaplan si attiva, con una pulsione, verso
la sedia per “metterla posto”. allo stesso modo kaplan, al
supermercato, vede
tra le scatolette di uno scaffale una messa di rovescio. lui subito la
raddrizza.
implicazione
[funzionalismo e civiltà della tecnica]: tutta la società [come rilevato da
heidegger e da galimberti] “funziona” e “deve funzionare”. questa è anche una
nevrosi [mi pare, “compulsiva”]. per far funzionare perfettamente il sistema
si può arrivare ad arrecare violenza all’uomo ? [ad esempio, in azienda:
organizzazione del lavoro, orari, controllo di gestione, efficienza].