elementi [fondamenti] di etica soteriologica: sintesi della concezione epistemica
dell'etica finalizzata alla salvezza


1.] dio in eterno è un fase di inerzia [definibile come fase di “sfogo”].

2.] la creazione [per una parte, infinitesimale di dio] [auto-]pone dio in fase di blocco [dello sfogo] e, in più, in fase di “lavoro” [studio, essenzialmente = memoria].
3.] l’uomo nasce alla vita in fase intermedia: né inerzia, né sacrificio.
4.] l’uomo è salvato solo se si assimila a dio:

a.] blocco dello sfogo [come nasce]
b.] e in fase di sacrificio.
 

5.] se una delle due condizioni non è rispettata [non basta la “castità”], l’uomo è dissimile da dio, e quindi è potenzialmente condannabile [dannabile]; a meno di una giustificazione per il suo “peccato”.
6.] il peccato è attivo o passivo:
 
a.] attivo = sfogo.
b.] passivo = inerzia all’agire [= accidia].
 
7.] la virtù è attiva o passiva:
 
a.] attiva: azione.
b.] passiva: no sfogo.
 
8.] come detto, la sola condizione di virtù passiva non è sufficiente per avere la salvezza:
 
a.] non basta non fare il male;
b.] occorre anche fare il bene;
c.] [anche] non fare il bene è fare il male.
 
nota
 
9.] in base ai concetti [e al loro rapporto]
 
a.] di fase attiva
b.] e fase passiva,
c.] sia negative [peccato]
d.] sia positive [virtù],
 
incrociati a matrice, e col concetto di
 
e.] “fase” [fasazione, o rapporto fasale = allineamento tra fasi divina e umana],
 
si può costruire un’etica, di tipo rigorosamente logico e matematico, strettamente caratterizzata dalla soteriologia [= etica soteriologica]: finalizzazione del comportamento alla salvezza. è quindi questa un’etica “fondamentale”.