elementi di economia
epistemica: i tre fattori per la determinazione dell'indice ICSE [a
sostituzione della
moneta]/moneta pubblica e moneta privata
1.] i tre fattori per la costruzione dell’ICSE [indice di
capacità sociale-economica] sono:
a.] invidia.
b.] merito.
c.] privilegio.
2.] effettivamente, si osservano e si riconoscono i pregi
della moneta: essa è “neutra” perché dà piena libertà al soggetto di comprare
ciò che vuole, in base alla sua capacità reddituale e patrimoniale.
3.] ma, a fronte di questo pregio intrinseco della moneta,
si osserva che:
a.] alcuni soggetti non vogliono prevalere: essi vogliono
solo sopravvivere, e subiscono i comportamenti di chi vuole prevalere. questi
sono i soggetti invidiosi. l’invidia è moralmente giustificata.
b.] con la moneta è posso comprare quello che voglio. ma a
volte sono possibili due paradossi:
b1.] io potrei aver bisogno di una casa, e invece, se sono
squilibrato, spendo i soldi o col gioco d’azzardo, o comprando un auto di lusso
[e non ho una casa !]. e giusta questa libertà ? con l’ICSE sarei obbligato
socialmente a provvedere ai bisogni primari [miei e della mia famiglia], e poi
potrei soddisfare i bisogni secondari.
b2.] io posso acquistare beni di lusso anche se non sono
ricco. ma i beni di lusso non sono tali perché siano comprati dai ricchi ? e
perché, invece di darmi la possibilità di fare un acquisto “squilibrato”
[secondo il punto b1.]], non mi si vieta [in base al concetto di invidia]
l’acquisto [diretto] dei beni di lusso ? come si vede la moneta mi dà ampia
libertà, con effetti anche paradossali e negativi.
4.] la tesi è che la moneta può [e deve, se sono rilevati
maggiori vantaggi] sostituita con l’ICSE, che seleziona, in base alla capacità,
l’accesso [= acquisto] ai prodotti.
5.] i prodotti sono distinti in:
a.] primari e secondari.
b.] beni e servizi.
c.] mobili e immobili.
6.] i tre criteri/fattori con cui è costruito l’ICSE
individuale sono quelli di cui al punto 1.]. si osservi che:
a.] alcuni individui vogliono competere [gli “invidiosi”];
altri no. ai primi, in base al merito, è consentito l’accesso ai beni
secondari, detti di “lusso”.
b.] è già stato mostrato un sistema economico [“mondiale”],
paradigma sostitutivo del capitalismo [detto standardismo: paragrafo PTF1347 [...]] tutto
costruito sulla distinzione tra offerta di beni primari e offerta di beni
secondari.
c.] il merito è criterio/fondato, “oggettivo”, fondato [fondabile]
sui titoli di studio e di lavoro [= esami e scatti di carriera, con curriculum
vitae per gerarchie manageriali pubbliche e private].
d.]
7.] occorre individuare i vantaggi dell’ICSE sulla moneta,
che siano superiori a quello della libertà, dato che la moneta è un
gerarchizzatore/selettore “classista” di tipo “neutro” [ognuno con la moneta fa
quello che vuole].
8.] si può anche prevedere [come mi ricordo avevo pensato anni fa] che il sistema economico-A [per i
beni secondari, di “lusso”] sia quello privato e il sistema economico-B [per i
beni primari, di “massa”] sia quello pubblico:
a.] il sistema-A usa la moneta "classica" [detta “moneta privata”].
b.] il sistema-B usa l’ICSE [indice di capacità sociale-economica, detto “moneta pubblica”].