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sepolcri: tesi sulla pace perpetua
1.] se un uomo ha fatto il suo dovere, e lui lo sa, può
morire con una certa serenità.
2.] il suo “sonno” [che dura un istante, secondo la
soggettività del tempo, fino al giudizio: il risveglio è immediato, e subito si
capisce se si è condannati o dannati] è, nel caso sia salvato, assolutamente
stabile.
3.] allora un figlio righerà dritto, perché il suo
desiderio è di ritrovarsi in paradiso con i suoi genitori [dio, che non si
conosce, in un certo senso viene dopo].
4.] morto recentemente un parente, mia madre ha detto: “voglio
rileggere i sepolcri di foscolo”.
5.] e così ha concluso: nessuna nazione ha avuto tanto,
come l’italia, dalla cultura [cioè ha prodotto tanta cultura, per sé e il
mondo].