chiarificazione in merito a una affermazione contenuta nell'esposizione EQF1223 [circa a il sì all'aborto da parte di un/del
 politico cattolico]: il principio dell'ambasciatore [che non porta pena][o principio di pilato] nei confronti di dio/digressione sulla pillola del giorno dopo [circa la sua diffusione, come da notizia del corriere della sera del 28/02/2014]

 
1.] ho detto: “il politico cattolico, in quanto cattolico, deve dire “sì” all’aborto”.
2.] dal contesto si capisce quanto segue: intendo che il politico [se ad esempio messo nella condizione del capo dello stato], se deve ratificare [con atto avente valore “notarile”] la volontà popolare, non deve dimettersi, ma deve “firmare”.
3.] in ciò egli non viene imputato da dio di alcun peccato, e quindi re baldovino ha sbagliato, avendo dato dimissioni temporanee per scrupolo di coscienza.
4.] questa la tesi: il cristiano in quanto cristiano non può essere “timido” [dice san paolo: “dio non vi ha dato uno spirito di timidezza”], e quindi non può ritirarsi dal mondo, vivere da eremita e lasciare trionfare il male: il cristiano e il politico cattolico devono:
 
a.] lottare per il bene.
b.] partecipare alle vicende della storia.
c.] partecipare alla vita pubblica [e se non lo fa viene anche giudicato].
 
5.] il politico cattolico, in quanto cattolico, deve essere contro l’aborto, e deve orientare le persone contro l’aborto.
6.] ma egli non può abdicare ai suoi doveri, se deve compiere un atto puramente formale di dare assenso e esecuzione alla volontà popolare democratica, che dice ad esempio sì all’aborto.
7.] la tesi è questa: se il politico cattolico abdica e si dimette per non ratificare questa volontà, dimostra il fallimento di un'etica, che lo vedrebbe incapace di reggere le cose dello stato, quando [è la tesi epistemica] non solo lui, in quanto cattolico, può, ma deve farlo, e soltanto lui può e deve farlo, e lo fa correttamente e secondo giustizia [naturale e cristiana][in questo senso re baldovino ha sbagliato, ed è più corretto putin, che è scaltro, anche se al cattolico non è lecita la temerarietà e la presunzione di avere dio dalla propria parte].
8.] i due principii [ambasciator non porta pena e quello di pilato] intendono dire che come pilato ha detto “non sono responsabile di questo sangue” [di un sangue – quello di cristo ucciso innocente - deciso dal popolo], così il politico cattolico ratificherà la volontà popolare democratica, e non sarà ritenuto responsabile da dio per i crimini del popolo [come aborto e eutanasia].
 
digressione sulla pillola del giorno dopo [circa la sua diffusione, come da notizia del corriere della sera del 28/02/2014]
 
9.] vige qui forse [ipotizzo] il principio di oggettività [senza condanna delle intenzioni].
10.] la donna che prende la pillola del giorno dopo assume un puro concezionale avente potere abortivo:
 
a.] se esso non ha alcun effetto, non verrà condannata [tranne che per l’uso del contraccettivo, cioè per il peccato sessuale].
b.] se esso ha effetto abortivo, anche se la donna non lo sa, verrà giudicata [perchè la donna sa che questa pillola può produrre l'aborto].