cosa potrebbe essere il dubbio di fede
1.] una definizione è già stata data: se dio esiste, io devo
obbligatoriamente fare qualcosa, quindi se ho la certezza che dio esiste, io di
fatto non sono libero. sono libero se, oltre ad accettare [e riconoscere] che
devo fare qualcosa, anche scelgo con libertà l’ipotesi di dio. scegliendola mi
obbligo, ma è una scelta libera [teismo], e quindi mi obbligo liberamente.
2.] un’altra definizione è che il dubbio di fede sia una
difesa dalla proiezione di satana su dio. ciò è tanto più ipotizzabile, tenuto
conto che, se anche dio esiste, e di ciò fossi certo, comunque con dio sono
libero, pur essendo obbligato, sia perché sono obbligato “per natura” [etica
naturale e diritto naturale], sia perché non è comunque dio a obbligarmi, ma
dio solo mi spiega ciò che a me è dettato dalla necessità [dell’essere]. su
questo libero obbligo, libero perché necessario, interferirebbe satana [che si
proietta su dio], secondo le stesse disfunzioni del senso di colpa [psicoanaliticamente:
interferenza dell’es sul super-io]: un conto è sapere di dover fare qualcosa,
altra cosa è ammetterlo sentendomi “minacciato”. esiste una “minaccia” secondo
la verità, ed esiste una “minaccia” falsa: il dubbio mi consente di evitare la
loro con-fusione [unione dei punti 1.] e 2.]].