"crimea, russia, ucraina: siamo realisti" [intervento di un conoscente
dell'autore del sito]
La RUSSIA non può permettersi di perdere la CRIMEA,
territorio così altamente strategico e necessario per la sua sicurezza. Se l’UCRAINA
entrasse nell’orbita dell’EUROPA occidentale, in breve tempo la RUSSIA potrebbe
trovarsi con truppe e missili NATO sull’uscio di casa ! Cosa per essa inaccettabile.
La RUSSIA, pertanto, riprendendosi la Crimea, non fa altro
che richiedere indietro, all’Ucraina, un territorio donatole quando poteva
permettersi di farlo, senza alcun rischio per la propria sicurezza. Ma che ora,
per la sua salvaguardia, è diventato indispensabile.
Tutte le proteste, le minacce di sanzioni, ecc., delle “potenze”
occidentali, se pur legittime e doverose, in questo caso non servono a niente.
Come non serve a niente ricordare il trattato ONU che “registrava” la donazione
della Crimea all’Ucraina, fatta a suo tempo da Krusciov.
Quanto ai territori del nord-sudest dell’Ucraina (provincie di
Kharcov, Donetsk, Dnepropetrovs, Nikolaev, ecc.), nel caso che pure i loro
abitanti, (russi al 50% circa) dovessero con un referendum optare per far parte
della Russia, questa dovrebbe invece lasciarli all’Ucraina, lasciandone così
intatto il rimanente territorio, eventualmente a certe condizioni.
Per esempio, con apposito trattato, tra Russia, UE, e
Ucraina, che sancisca la neutralità (ad es. ventennale) di quest’ultima, nei
riguardi dell’EU, e della Russia.
Sul tipo, ad es. di quello che è stato fatto per l’Austria
alla fine della seconda guerra mondiale ! Russia ed Europa dovrebbero poi impegnarsi a
sostenere economicamente l’Ucraina.