i
fondamenti [psichiatrici] dell'architettonica come scienza
dell'ingegneria
costituzionale
1.]
lo stato [universale] nella concezione epistemica ha una “architettura”
[profilo costituzionale] non casuale, come proiezione dello stato così come
presente nel paradiso [secondo l’intuizione di platone, qui scientificiazzata].
2.]
ciò ha implicazioni psichiatriche [di psichiatria prospettica e di psichiatria
globale: […]].
3.]
costituisce motivo di ricerca scientifica il blocco [quasi surreale] dell’europa,
un progetto bloccato ad opera di persone [i cosiddetti “burocrati di bruxelles”]
che, a prescindere dalle cause del blocco dell’unificazione europea, appaiono “senza
progetto”.
4.]
lo sono perché non può più sussistere l’europa [prescindendo dal
progetto-episteme], in una condizione per la quale ormai si deve uscire dalla
storia [dal condizionamento storico, di tipo onirico], anche in considerazione
del fatto che non ha senso l’europa unita, senza una riforma dell’onu che,
nelle prospettazioni epistemiche, porti l’europa a controllare non le nazioni
del continente europeo, ma il mondo intero.
5.]
cioè: non ha senso un’unificazione dell’europa che prescinda dall’unificazione
del mondo [riforma dell’onu e stato universale, comandato dall’europa].
