tesi di demonologia sostitutiva
1.] l’uomo moderno non può
credere nell’esistenza del demone [il “diavolo”].
2.] ciò per le implicazioni,
generali, morali indotte da tale credenza [ad esempio: diavolo/implica: visione
cristiana/implica: dio/implica: giudizio/implica: responsabilità morale delle
proprie azioni/implica: la voglio negare per sentirmi libero/implica: non devo
credere a questa visione/implica: il demone non esiste].
3.] ma il demone esiste [in
ottica cristiana, a prescindere dai “desideri speculativi” dell’uomo] e l’uomo
ha bisogno che esso esiste.
4.] ne ha bisogno anche come
capro espiatorio, a cui attribuire il “male”, comunque inteso [ad esempio:
causa dei mali della società].
5.] se il demone esiste, l’uomo
ne ha bisogno, ma l’uomo non può credere in esso, l’uomo crede allora a un
demone “sostituto del demone”: un ente o persona [demone sostitutivo], su cui
proiettare il demone reale.
6.] fino ad oggi, nella storia,
sono stati esempi di demoni sostituti:
a.] il “nemico” per gli eserciti
e i popoli.
b.] il criminale [da “punire”,
anche con la pena capitale], ladro o assassino [il “male” nella società].
c.] l’ebreo [da sterminare].
d.] il comunista sovietico russo
[per le società occidentali], specie se soldato e spia.
e.] l’islamico [specie se
fondamentalista].
f.] oggi: il terrorista [che è
realmente tale, ma è inteso come il nuovo “male”: essere umano da “sterminare”].
7.] la società è guidata [è tesi
epistemica] dall’intelligence mondiale, che le strtuttra secondo
i loro bisogni psicologici. le persone comuni e le società hanno
un
bisogno “costitutivo” del demone sostituto, inteso come
caprio espiatorio. crollato
il comunismo, è venuto meno il comunista come
“nemico” del genere umano
[occidentale]. si trattava quindi per il mondo, dopo il 1989 [crollo
del muro
di berlino] e il 1991 [crollo dell’urss], di dare alla
società un "nuovo nemico".
tale è la funzione oggi svolta dai popoli musulmani, secondo il
concetto di “scontro
di civiltà”. una religione che è voluta da dio,
viene strumentalizzata come
nuovo nemico da offrire al genere umano.