democrazia,
funzione di inganno e "doppio effetto specchio"/riesposizione in forma
di paragrafo
[da un commento dell'autore del sito su wwwcorriere.it]
L'Italia
è affetta da una patologia costituzionale definibile come
"doppio effetto specchio". Il primo è il voto politico: se i
cittadini votano, qualunque sia la rappresentanza politica e il loro
programma politico, questo voto ha l'effetto di una legittimazione
popolare dello status quo, qualunque esso sia [questa è
definibile come "patologia democratica"]. Il secondo è il
Presidente della Repubblica: esso assume il ruolo di legittimare lo
status quo, in quanto "rappresentante [istituzionale] di tutti gli
italiani": un uomo-Istituzione che ha lo scopo di "legittimare il
sistema", qualunque esso sia. Perché ciò avvenga,
è necessario che questo Presidente svolga la funzione di
"padre": e infatti non deve avere meno di 50 anni, ma viene scelto
sempre uno più anziano, molto più anziano. Questo insieme
di considerazioni rientrano in studi che attestano la democrazia come
"funzione di inganno" della popolazione. Questa [essi dicono ...]
"finchè vota se la beve ...".