analisi
a carattere weberiano sulla burocrazia: la spersonalizzazione e
disumanizzazione
del burocrate a contatto con la "tecnica"
delle procedure amministrative [potere, senso di colpa e sadismo]
1.]
in una commissione di burocrati che deve decidere su un cittadino, i
membri della commissione subiscono una disumanizzazione a causa della
freddezza delle procedure burocratiche.
2.] è la spersonalizzazione indotta dalla tecnica.
3.] il soggetto
[burocrate] non giudica in modo obiettivo e oggettivo: sente di avere
potere, la tecnica ne lenisce [abbassa] il senso di colpa, e il
burocrate diventa sadico.
4.] la decisione
sarà ai danni del cittadino, perchè è il modo in
cui i membri della commissione si sento "potenti".
5.] questi processi stanno alla base della burocrazia, come messo in luce da weber.
6.] l'appartenenza alla commissione rafforza il gruppo [scarico delle
responsabilità e reciproco potenziamento - "esaltazione" - per
riconoscimento sociale reciprocamente riflesso].
7.] ciò anche per i comuni [singoli] burocrati, ad esempio in una
amministrazione pubblica: l'appartenere a un ufficio dà senso di
potere. ogni potere burocratico diviene per se stesso, in quanto
burocratico, sempre e solo "abuso di potere" [perchè la
responsabilità attribuita dall'ufficio - il compito - è
potere, e il potere fa sentire "potenti"].
8.] in questo senso non può esistere giustizia nell'azione della
burocrazia. i burocratici devono essere sottoposti a perizia
psichiatrica.