distinzione tra proprietà pubblica e proprietà privata
1.] si è [finalmente] in grado di distinguere le due forme
della proprietà.
2.] entrambe sono pubbliche, perché non si dà proprietà
privata senza stato [ciò anche per la primarietà del diritto pubblico, tesi
epistemica. infatti: si può difendere la propria proprietà solo tramite il
diritto, quindi la sanzione, quindi la magistratura, quindi lo stato, non
potendo esistere mai una amministrazione della giustizia “privata”].
3.] quindi [nella loro estensione, concetto pure già avanzato]
.
a.] la proprietà pubblica è la repubblica.
b.] la proprietà privata è la monarchia.
4.] allora [si utilizzano concetti già esposti, il cui
significato è chiaro/ci si ricorda delle parole di un frate, nei primi anni 90,
di un convento vicino ad Assisi, che diceva che anche l’uomo comanda su dio:
così avviene senz’altro in paradiso, perché dio appaga i bisogni delle anime/ciò
spiega la democrazia]:
a.] la repubblica [da stato a uomini] è la sequenza
dio-uomini [dio comanda sugli uomini: lo stato esercita la sovranità sugli
uomini].
b.] la monarchia [da re a uomini] è la sequenza uomo-dio [l’uomo
comanda su dio].
c.] la democrazia, che è una repubblica, è la condizione in
cui ogni uomo è re [sequenza: tutti gli uomini comandano su dio].
nota
5.] queste tesi completano lo schema STF277.HTML_[...] sull’anticristo, in cui era stato posto il problema della proprietà privata.
ora si è compreso che essa è comunque forma dell’anticristo come stato
[pubblico]. il privato che si appropria dello stato è semplicemente il re. la
differenza tra “un” luigi XIV e “un” murdoch è che quest’ultimo è re dello stato/di
un regno “calato” in paradiso, e quindi tecnocratico. ma allora la differenza
tra la monarchia storica [dei windsor], di tipo simbolico, e la chiesa torna a
ribadire la differenza tra le due nature di cristo, di cui al paragrafo PTF1391.HTML_[...].