tesi sul paradosso trinitario [seconda parte]: la teoria dei tiranti/la condizione trinitaria della “circolarità”
tra agape e eros
/rapporto tra bene e male [tra eros e thanatos]

 
1.] si è definito nel paragrafo PTF1400.HTML [] il paradosso trinitario come quel paradosso che vede in dio [come dice pareyson, così come riportato da abbagnano e fornero] il male a livello inconscio, secondo la diciassettesima teoria del male, così come esposta nel paragrafo PTF1401.HTML [].
2.] ora si è in grado avanzare ulteriori ipotesi di ricerca:
 
a.] la struttura metafisica dell’essere porta ogni ente vivente a convergere al centro [dell'essere].
b.] al centro sta dio padre.
c.] la struttura trinitaria di dio fissa le altre due persone in periferia.
d.] tendendo al centro, ciò ingenera in essa una tensione verso il centro. ma esse sono fissate in periferia. la resistenza a questa tensione è detta “tirante”. il rapporto tra questa tensione e quella a convergere verso il centro ingenera l’amore come eros [tensione interiore verso l’amato].

rapporto tra bene e male [tra eros e thanatos]
 
e.] create la creazione e le creature, essere non sono fissate, il tirante è come "spezzato", esse convergono al centro, ed esse sono soggette a pulsione sostitutiva [totemica-edipica]: l’amore si trasforma nell’uomo [e in lucifero] in odio [verso dio e verso i suoi simili].
 
3.] questa teoria è molto opportuna, anche perché spiega l’opposizione [trasformazione] tra amore e odio, tra aggressività e sessualità [tra conservazione e disgregazione].
 
la condizione trinitaria della “circolarità” tra agape e eros
 
4.] la tensione intrinseca nel tirante è doppia:
 
a.] verso l’esterno.
b.] quindi [essendo repressa, per la fissazione della persona trinitaria periferica] verso l’interno.
 
5.] …
 
a.] tensione verso l’esterno = eros.
b.] tensione verso l’interno = agape.
 
6.] non appare possibile disgiungere l’eros dall’agape, né porre primati nell’uno o nell’altro [anche se appare avere ragione ratzinger circa il primato dell’agape: enciclica “deus caritas est”]: infatti l’agape è conservativo [protettivo], ma nell’uomo creaturale l’eros è generativo-procreativo, e quindi anche l’eros [che pure consuma/brucia vita/energia nel piacere] è conservativo, anzi quasi creativo.

nota

la teoria dei tiranti è anche una teoria dell'amore inteso come "conservazione": la tensione delle due persone periferiche [figlio e spirito santo] verso il centro [il padre] e verso la periferia determina un'energia e un tessuto connettivo che circonda dio.